Questa è stata la mia prima settimana interamente dedicata al marketing.
Partivo da un presupposto chiaro: non l'avevo mai fatto sul serio. Certo, ho sempre gestito il marketing come attività saltuaria o laterale, ma non era mai stato il core dei miei flussi decisionali e operativi. Com’è andata? È andata.
Marketing vs Prodotto: un confine labile
Prima di passare ai numeri, una premessa: per chi lavora in ottica lean e growth hacking, distinguere nettamente tra marketing e prodotto è quasi impossibile. Il marketing ha radici profonde nel prodotto e il prodotto ha come punto cardinale il marketing. Sono due facce della stessa medaglia: un insieme senza soluzione di continuità.
Gli obiettivi di questa settimana erano tre:
- Validazione: Qualcuno vuole davvero questo prodotto? Le nostre ipotesi reggono?
- Flusso: Più che clienti, cercavo "beta tester inconsapevoli" che generassero metriche e feedback.
- Ottimizzazione: Individuare attriti, dispersioni e mancanze nei flussi.
Per ora non ho definito task formali, solo obiettivi e priorità. Siamo in una fase con poche variabili e backlog gestibili, ma so che presto servirà una struttura più solida.
I Risultati: da 60 a 150 utenti
In sette giorni gli utenti sono passati da 60 a 150. Un successo? Una mezza vittoria, per due motivi:
- Vanity Metric: Senza retention e condivisione, 150 iscritti servono a poco. Se non tornano, al massimo migliorano un po' la SEO (grazie ai profili pubblici), ma la crescita si ferma lì.
- Sostenibilità: La tecnica di acquisizione attuale è troppo vicina allo "spam". Non è scalabile e il costo marginale (in termini di tempo) è troppo alto per il lungo periodo. Funziona come innesco iniziale per cercare il problem-solution fit, ma non può essere la nostra strategia definitiva.
Cosa ho imparato (Lezioni dal campo)
- Processi ripetibili: La mia "tecnica di spam" è ormai oliata. Con 30 minuti di attività porto a casa circa 100 iscritti. È un processo che posso automatizzare o delegare, con un costo temporale significativo ma monetario pari a zero.
- Friction e UX: Analizzando le sessioni registrate, ho già individuato una decina di fix necessari sul sito.
- Il tasto dolente delle recensioni: Abbiamo un tasso di conversione sulle recensioni del 2%. Decisamente troppo basso. Portarlo verso la doppia cifra è l'obiettivo (forse utopico) per il futuro.
- Esperimenti di monetizzazione: Ho provato a inserire un pagamento per validare un eventuale monetizzabilità di un certo flusso. Risultato? Non ci siamo. La conversione è minima e l’attrito creato disturba l'utente in questa fase. Esperimento eliminato.
- Aspettative mancate: Ho visto utenti arrivare alla fine del flusso e fermarsi. Restano lì, navigano per svariati secondi cliccando in giro come se cercassero qualcosa (annunci? dati? altre funzioni?) che non trovano. C'è un gap tra quello che si aspettano e quello che offriamo. E' sia un problema che un'opportunità.
Cosa ho messo a terra
- Ottimizzazioni del flusso e piccoli esperimenti annotati la settimana precedente.
- Attivazione delle email transazionali in sequenza (anche se per ora non hanno dato i risultati significativi).
- Oliato il "motore di spam" per l'acquisizione utenti.
Essere fuori dalla propria comfort zone significa essere meno efficienti, ma i dati raccolti valgono lo sforzo.
Road map per la prossima settimana
Si torna a focus sul prodotto (finalmente! Qui è dove mi sento a mio agio).
- Fix & Polish: Sistemare i bug, limare i flussi e rivedere la UI in base ai video delle sessioni utenti.
- Retention: Cercare una feature che dia agli utenti un motivo reale per tornare. Sto incubando diverse idee, ma cerco qualcosa che sia davvero efficace per un SaaS.
- Email Marketing: Ottimizzare e attivare le sequenze di mail rimaste in bozza.
- User Interview (il momento temuto): Ho bisogno di dati qualitativi. Questo significa chiamare gli utenti uno ad uno per chiedere come si sono trovati. Odio parlare con gli sconosciuti, ma è un passaggio obbligatorio ad alto valore aggiunto.
Obiettivo finale: Rendere il prodotto più presentabile, aumentare i tassi di completamento profilo e avere le idee chiare sulle prossime macro-funzioni.
Conclusioni
Non è stata una settimana perfetta, ma è stata una settimana di crescita. Il prodotto sta cambiando in conseguenza delle interazioni coi primi utenti e, anche se odio parlare con gli sconosciuti, so che le chiamate della prossima settimana avranno impatto ancora maggiore. Vediamo dove ci porta questo viaggio. Al prossimo aggiornamento.