Sto facendo questo “build in public”: è un esperimento.
Dallo Startup Weekend Savona il prodotto è arrivato a MVP1 e poi MVP2, con (più o meno) le funzionalità che avevo stabilito. Ora è il momento di mostrarlo al mercato e raccogliere avidamente feedback e metriche. Questa settimana sarà uno sprint dedicato al marketing.
Che cosa fa Tenantoo?
Praticamente aiuta chi cerca casa a trovarla prima, più facilmente e a migliori condizioni, usando dati e contatti che già possiede.
E aiuta chi affitta casa a capire prima, più facilmente e meglio chi si mette in casa.
Da qui in poi, fino a nuova esigenza, seguo la regola empirica del 50/50: 50% prodotto e 50% marketing. Mio padre avrebbe detto: “un colpo al cerchio e uno alla botte”.
Con una frequenza di swap di 1 settimana:
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1 settimana itero sul prodotto, decidendo cosa fare in base a metriche e feedback
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1 settimana di focus sul marketing, per sviluppare nuovi canali di acquisizione e generare nuovi flussi utenti (quindi nuove metriche)
La strategia di fondo del marketing che stiamo tentando è innescare una crescita basata su meccaniche virali: tizio invita caio, che invita sempronio.
Intorno a questo si sviluppano (oltre al prodotto) comunicazione e CTA: sia direttamente (con suggerimenti e “nudge”), sia indirettamente creando community o consapevolezza del problema/soluzione. L’obiettivo di lungo periodo è una sorta di manovra a tenaglia che riporti alla condivisione da diverse angolazioni.
Il mio programma personale della settimana:
- allineamento interno e condivisione obiettivi marketing (dentro strategia marketing e sopra, strategia aziendale)
- apertura pagine social (LinkedIn, Facebook, Instagram) - obiettivo: base per social content marketing / community building
- mail di follow up - obiettivo: recuperare utenti che si perdono a metà funnel
- ottimizzazione home: rimozione ridondanze + contenuti mirati ad azioni virali - obiettivo: aumentare intenti e consapevolezze potenzialmente virali
- ottimizzazioni interne: dall’analisi di metriche e flussi sono emersi un paio di problemi di usabilità che hanno “ucciso” alcuni flussi utenti - obiettivo: ridurre frizioni e abbandoni
- spam: sì, spam. Spammerò sui social e vari canali, cercando di trascinare dentro qualcuno tirandolo per le maniche - obiettivo: generare flussi utenti q.b. per prendere nuove metriche
- SEO: valuterò se attivare una produzione automatica giornaliera (dipende dalla qualità dell’output) - obiettivo: iniziare a presidiare keyword su Google e raccogliere metriche di posizionamento entro qualche settimana
- SEO su profili abbandonati: perché sprecare queste pagine? Valorizzare i profili totalmente incompleti aggiungendo contenuti automatici e interlink a profili analoghi ma completi - obiettivo: riciclare pagine generate in contenuti potenzialmente di valore SEO
- predisposizione del blog: ha senso aprire un blog sul sito per contenuti più “di qualità” rispetto a quelli SEO, mirati ai problemi di inquilini e proprietari e a possibili soluzioni - obiettivo: predisporre il canale di content marketing web
Cosa mi aspetto in output:
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metriche
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flussi di utenti
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setup per nuove azioni di marketing di più ampio raggio
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nuove idee per migliorare, cambiare o aggiungere feature
Domande e rischi correnti:
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riuscirò a tenere il focus e a farmi bastare il tempo?
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quello che sto facendo serve a qualcosa? :D
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non so una fava di marketing (soprattutto operativo): riuscirò a evitare cappelle madornali?
Chi lo sa. La sentenza ai posteri (vedremo prossima settimana com’è andata).
Sigla (musica western epica di sottofondo)
Luca Colombi di Tenantoo